Chi trasporta merci deperibili deve sapere se il veicolo utilizzato è idoneo, se serve il certificato ATP e quali responsabilità ricadono su chi effettua il trasporto. La normativa ATP riguarda il trasporto di derrate e alimenti deperibili a temperatura controllata e stabilisce le caratteristiche tecniche che devono avere i mezzi utilizzati per preservare qualità, sicurezza e corretta conservazione del prodotto.
ATP è l’acronimo di Accord Transport Périssable, l’accordo internazionale relativo al trasporto di derrate deteriorabili e ai mezzi speciali da usare per questi trasporti. L’accordo è stato concluso a Ginevra il 1° settembre 1970 e ratificato in Italia con la Legge 2 maggio 1977, n. 264.
Per chi lavora con alimenti freschi, surgelati, gelati, latticini, carne, pesce o altri prodotti sensibili alla temperatura, conoscere il regime ATP è fondamentale. Non si tratta solo di “avere un furgone frigo”, ma di usare un mezzo con caratteristiche tecniche adeguate, certificazione valida e classe corretta rispetto alla merce trasportata.

Cos’è la normativa ATP e a cosa serve
La normativa ATP stabilisce gli standard tecnici per il trasporto di merci deperibili a temperatura controllata. L’obiettivo è garantire che le derrate deteriorabili vengano trasportate con mezzi idonei, capaci di mantenere le condizioni termiche necessarie durante il tragitto.
L’accordo ATP definisce le caratteristiche dei mezzi speciali utilizzati per il trasporto, come veicoli isotermici, refrigeranti e frigoriferi. La UNECE indica l’ATP come l’accordo relativo al trasporto internazionale di derrate deperibili e alle attrezzature speciali da usare per questo tipo di trasporto; la versione dell’accordo valida dal 22 giugno 2024 è indicata tra i testi ufficiali disponibili.
In Italia, il tema è collegato alle attività della Motorizzazione Civile e ai controlli tecnici sul mezzo. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato chiarimenti sul rilascio e sul rinnovo degli attestati, oggi indicati come certificati di conformità dell’attrezzatura, relativi ai mezzi destinati al trasporto di derrate deperibili secondo l’Accordo ATP.
In termini pratici, la normativa ATP serve a rispondere a tre domande:
- Il veicolo è adatto al trasporto di merci deperibili?
- La classe ATP del mezzo è corretta per la temperatura richiesta?
- Il certificato ATP è valido e disponibile in caso di controllo?

Cosa sono le merci deperibili nel trasporto ATP
Le merci deperibili sono prodotti che possono deteriorarsi rapidamente se non vengono conservati e trasportati in condizioni adeguate. Nel contesto del trasporto ATP, il riferimento principale riguarda gli alimenti e le derrate deteriorabili che richiedono il controllo della temperatura.
Rientrano in questa categoria, ad esempio:
- carne fresca, congelata o surgelata;
- pesce e prodotti ittici;
- latte, latticini e derivati;
- frutta e verdura;
- prodotti surgelati;
- gelati;
- alimenti freschi destinati alla distribuzione o alla ristorazione.
Il punto centrale non è solo la tipologia di prodotto, ma la sua necessità di mantenere una temperatura specifica durante il trasporto. Un alimento fresco o surgelato può perdere qualità, sicurezza e conformità se viene trasportato con un veicolo non adeguato o con temperatura non controllata.
Per questo, chi movimenta merci deperibili deve verificare in anticipo il tipo di prodotto, la temperatura richiesta e la classe del veicolo. Un trasporto breve non elimina automaticamente l’esigenza di usare un mezzo idoneo: in molti casi, oltre alla normativa, entrano in gioco anche disciplinari di filiera, richieste della GDO, procedure HACCP e standard interni del cliente.

I veicoli ATP: classi e temperature
I veicoli ATP sono mezzi progettati e certificati per il trasporto di merci deperibili a temperatura controllata. Possono essere furgoni, camion o altri veicoli speciali dotati di allestimento isotermico, refrigerante o frigorifero.
Veicoli isotermici
Un veicolo isotermico è dotato di una carrozzeria isolata, progettata per limitare lo scambio termico tra l’interno e l’esterno. L’isolamento serve a mantenere più stabile la temperatura del vano di carico, ma da solo non genera freddo.
Tra le sigle più comuni si trovano:
- FNA, per veicoli isotermici normali;
- FNAX, per veicoli isotermici rinforzati.
Queste sigle indicano le caratteristiche tecniche dell’allestimento e sono importanti perché permettono di capire quale tipo di trasporto può essere effettuato con quel mezzo.
Veicoli refrigeranti e frigoriferi
I veicoli refrigeranti o frigoriferi sono dotati di sistemi che permettono di abbassare e mantenere la temperatura nel vano di carico. Sono utilizzati quando la merce deve viaggiare entro soglie termiche precise.
Le classi più ricorrenti sono:
- FRA / FRAX, per temperature fino a 0°C;
- FRB, per temperature fino a -10°C;
- FRC / RRC, per temperature fino a -20°C.
La classe più adatta dipende dal prodotto trasportato. Ad esempio, un’attività che trasporta surgelati dovrà valutare un mezzo con prestazioni coerenti con temperature molto basse, mentre per alcune merci fresche può essere sufficiente una classe diversa. I mezzi refrigerati Moreno Renting sono tutti in classe FRC, quindi adatti al trasporto di merci che richiedono il mantenimento di temperature particolarmente basse.
Cosa significa ATP sulla carta di circolazione
La sigla ATP sulla carta di circolazione indica che il veicolo è omologato per il trasporto di merci deperibili a temperatura controllata. Accanto alla sigla possono comparire informazioni come la classe del mezzo, la scadenza dell’attestazione e altri dati collegati all’allestimento.
Controllare la carta di circolazione e il certificato ATP è quindi essenziale prima di iniziare il trasporto. Non basta che il veicolo “sia refrigerato”: deve essere conforme, certificato e adatto al tipo di merce caricata.

Quando è obbligatorio il certificato ATP e cosa si rischia senza
Il certificato ATP è obbligatorio nei casi previsti dalla normativa e, in particolare, per i trasporti internazionali di derrate deperibili regolati dall’accordo. La normativa italiana ha ratificato l’accordo relativo ai trasporti internazionali delle derrate deteriorabili e ai mezzi speciali da utilizzare per tali trasporti.
Nella pratica, il certificato ATP è fondamentale soprattutto quando si trasportano prodotti surgelati o alimenti che richiedono temperature controllate precise. Per alcuni trasporti nazionali di prodotti freschi l’obbligo può dipendere dal tipo di merce, dal percorso, dai requisiti del committente e dai disciplinari applicati.
Per questo motivo, chi trasporta merci deperibili dovrebbe evitare valutazioni generiche. Prima di partire è sempre consigliabile verificare:
- tipo di merce trasportata;
- temperatura richiesta;
- tragitto nazionale o internazionale;
- classe ATP del veicolo;
- validità del certificato;
- eventuali richieste del cliente, della GDO o della filiera.
Trasportare merci deperibili senza un veicolo idoneo o senza certificazione valida può comportare sanzioni, blocco del trasporto, ritiro della documentazione e possibili contestazioni legate alla sicurezza alimentare. Gli importi possono variare in base alla violazione specifica e agli aggiornamenti normativi; prima della pubblicazione definitiva è opportuno verificare le soglie sanzionatorie con una fonte tecnica aggiornata o con un centro collaudo autorizzato.
Cos’è il certificato ATP e come si ottiene
Il certificato ATP è il documento che attesta l’idoneità tecnica del veicolo al trasporto di merci deperibili a temperatura controllata. Riporta le informazioni principali del mezzo, la classe ATP, la targa, la scadenza e i riferimenti relativi all’allestimento.
Il rilascio e il rinnovo del certificato sono collegati a verifiche tecniche sul veicolo. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nella circolare del 2 luglio 2024, fa riferimento al rilascio e rinnovo degli attestati, ora certificati di conformità dell’attrezzatura, per mezzi destinati al trasporto di derrate deperibili secondo l’Accordo ATP.
In linea generale, l’iter prevede controlli sull’allestimento, sulle prestazioni termiche e, quando presente, sul gruppo frigorifero. Il veicolo deve dimostrare di rispettare i requisiti previsti per la classe ATP indicata.
Per chi acquista o allestisce un mezzo, questo processo comporta pratiche, verifiche, costi e rinnovi. Per chi noleggia, invece, il punto chiave è diverso: bisogna scegliere un noleggiatore che metta a disposizione veicoli già certificati e corretti rispetto alla merce da trasportare.

Validità, rinnovo e costo del certificato ATP
La validità del certificato ATP e le modalità di rinnovo dipendono dal tipo di veicolo, dalla classe e dalle verifiche previste. Come riferimento operativo si considera una prima validità di 6 anni e successivi rinnovi periodici, con particolare attenzione ai veicoli in classe FRC/RRC.
Il rinnovo è un passaggio importante perché un certificato scaduto può rendere il veicolo non idoneo al trasporto di merci soggette al regime ATP. Per le aziende che possiedono una flotta, questo significa monitorare scadenze, programmare controlli e gestire eventuali fermi mezzo.
Il costo del certificato ATP non è unico per tutti i veicoli. Può variare in base a:
- tipologia del mezzo;
- classe ATP richiesta;
- presenza del gruppo frigorifero;
- centro collaudo;
- eventuali interventi necessari per mantenere la conformità.
Nel noleggio, questo aspetto diventa più semplice: il cliente non deve gestire direttamente ottenimento, rinnovo e burocrazia del certificato, ma deve comunque accertarsi che il veicolo consegnato sia conforme al trasporto previsto.
Chi è responsabile del certificato ATP quando si noleggia un veicolo?
Quando si noleggia un furgone refrigerato, la responsabilità è condivisa tra noleggiatore e trasportatore, ma riguarda aspetti diversi.
Il noleggiatore deve fornire un veicolo con certificato ATP valido e classe corretta rispetto all’utilizzo richiesto. Il cliente, invece, è responsabile del corretto uso del mezzo durante il trasporto: impostazione della temperatura, rispetto della catena del freddo, corretto carico della merce e presenza della documentazione necessaria a bordo.
Con Moreno Renting, tutti i veicoli refrigerati sono già certificati ATP di serie. Questo significa che chi noleggia non deve occuparsi di ottenere, rinnovare o pagare il certificato: il mezzo viene fornito già pronto per il trasporto a temperatura controllata, con un importante vantaggio in termini di tempo, sicurezza e gestione operativa.
Resta comunque fondamentale scegliere il veicolo giusto. Un furgone refrigerato non è automaticamente adatto a qualsiasi merce: la classe ATP deve essere coerente con il prodotto e con la temperatura richiesta.
Cosa controllare al ritiro del veicolo
Prima di partire, è utile verificare alcuni elementi:
- la classe ATP del veicolo;
- la validità del certificato;
- il corretto funzionamento del gruppo frigorifero;
- la temperatura raggiunta prima del carico;
- la documentazione a bordo;
- la compatibilità tra veicolo e merce da trasportare.
Questa checklist permette di ridurre il rischio di errori, contestazioni e problemi durante il trasporto.

Noleggio di furgoni ATP: perché conviene per chi trasporta merci deperibili
Il noleggio di un veicolo refrigerato certificato ATP è una soluzione pratica per aziende alimentari, operatori logistici, catering, ristoranti, grossisti, produttori e attività che hanno bisogno di trasportare merce deperibile senza acquistare un mezzo dedicato.
I vantaggi principali sono:
- disponibilità di veicoli già certificati;
- nessuna gestione diretta delle pratiche ATP;
- possibilità di scegliere il mezzo in base all’esigenza;
- maggiore flessibilità per picchi di lavoro o consegne occasionali;
- riduzione dei costi legati a proprietà, manutenzione e rinnovi;
- supporto nella scelta della classe adatta.
Per chi deve trasportare alimenti freschi o surgelati, affidarsi a una flotta già predisposta consente di concentrarsi sul lavoro, riducendo il peso della gestione tecnica e burocratica.
Moreno Renting mette a disposizione veicoli refrigerati certificati ATP, pensati per rispondere alle esigenze di trasporto a temperatura controllata. Dalla consegna alimentare alla distribuzione locale, fino alle necessità stagionali o temporanee, il noleggio permette di avere il mezzo giusto quando serve.
FAQ
Cos’è la normativa ATP?
La normativa ATP è l’accordo internazionale che stabilisce le regole tecniche per il trasporto di merci deperibili a temperatura controllata. Riguarda soprattutto il trasporto di derrate alimentari che devono mantenere specifiche condizioni termiche durante il tragitto.
Cosa sono le merci deperibili?
Le merci deperibili sono prodotti che possono deteriorarsi rapidamente se non vengono conservati correttamente. Nel trasporto ATP rientrano principalmente alimenti freschi, carne, pesce, latticini, frutta, verdura, surgelati e gelati.
Cosa significa ATP sulla carta di circolazione?
La sigla ATP sulla carta di circolazione indica che il veicolo è omologato per il trasporto di merci deperibili a temperatura controllata. La classe associata alla sigla indica le prestazioni termiche del mezzo.
L’ATP è obbligatorio?
Sì, nei casi previsti dalla normativa, in particolare per il trasporto internazionale di derrate deperibili e per merci che richiedono specifiche condizioni di temperatura. Per il trasporto nazionale di alcuni freschi, l’obbligo può dipendere dal prodotto, dal contesto e dai requisiti della filiera.
La certificazione attesta che il veicolo rispetta determinate prestazioni termiche. Non basta quindi dire che un mezzo è refrigerato: è importante verificare anche la classe ATP e la validità del collaudo.
Cos’è il certificato ATP?
Il certificato ATP è il documento che attesta l’idoneità tecnica del veicolo al trasporto di merci deperibili a temperatura controllata. Riporta dati del mezzo, classe ATP e scadenza.
Chi rilascia il certificato ATP?
Il rilascio e il rinnovo sono collegati alle verifiche tecniche previste per i mezzi destinati al trasporto di derrate deperibili. In Italia la materia rientra nelle competenze della Motorizzazione Civile e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Quanto costa il certificato ATP?
Il costo varia in base alla tipologia di veicolo, alla classe richiesta, al centro collaudo e agli eventuali interventi necessari. Nel noleggio con veicoli già certificati, il cliente non deve gestire direttamente il costo di ottenimento e rinnovo del certificato.
Cosa si rischia a trasportare merci deperibili senza ATP?
Prima di noleggiare o acquistare un veicolo a temperatura controllata, è utile rispondere ad alcune Si rischiano sanzioni, blocco del trasporto, contestazioni sulla conformità del mezzo e problemi legati alla sicurezza della merce. Le conseguenze dipendono dalla violazione specifica e dal tipo di controllo.
Chi è responsabile del certificato ATP quando si noleggia?
Il noleggiatore deve fornire un veicolo certificato e idoneo. Il trasportatore deve utilizzare correttamente il mezzo, rispettare la temperatura richiesta, caricare la merce in modo adeguato e conservare la documentazione necessaria.
Conclusione
La normativa ATP e il certificato ATP sono elementi fondamentali per chi trasporta merci deperibili a temperatura controllata. Capire cosa prevede il regime ATP, quali veicoli utilizzare e quali controlli effettuare permette di lavorare con maggiore sicurezza e di ridurre il rischio di errori o sanzioni.
Per chi sceglie il noleggio, il vantaggio principale è poter contare su veicoli già certificati e pronti all’uso. Con Moreno Renting, la flotta refrigerata è certificata ATP di serie: una soluzione pratica per trasportare alimenti freschi, surgelati e merci deperibili con un mezzo adatto, controllato e disponibile in base alle esigenze operative.
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